domenica 23 maggio 2010

Nikon D300s + Nikon 18-200MM F/3.5-5.6G ED AF-S DX VR II

Venduta in fretta e furia la D300 e il 18-200 Vr I e realizzati un po' di contanti, ecco entrare nello zainetto il pack D300s con il nuovo 18-200 Vr II.

In realtà l'intenzione era quella di vendere solo il corpo, ma una serie di coincidenze hanno fatto sì di poter vendere anche la vecchia ottica.

Novità interessanti sono sicuramente:

  • Doppio slot CF type I e Secure Digital con possibilità di gestire lo spazio in replica o esubero, oppure assegnare uno spazio per le foto e una per i video.
  • Live View con Orizzonte Virtuale e Linee guida d'inquadratura in modalità treppiede.
  • Scatto silenzioso, per tutte le situazioni dove è necessario silenzio (chiese, lauree ecc) In pratica il sistema riduce il rumore procurato dallo specchio che si abbassa.
  • Ripresa video in HD 1280x720 in 16:9 massima durata 5 minuti a ripresa. Oppure 640x424 o 320x216 per 20 minuti.
  • Possibilità di montare un microfono esterno stereo.
  • Scatto rapido aumentato a 8 fps.
  • Altre funzioni secondarie, ma utili sono migliorate rispetto la D300: le info su display, le info sulle foto.

L'unica cosa che non mi torna, rispetto alla D300 è la misurazione dell'esposizione. Sia in Spot che in media ponderata ho dovuto ritarare l'esposimetro di + 0.5 +0.7 EV. In pratica tende a sottoesporre.

martedì 11 maggio 2010

Sekonic L-308S FLASHMATE

Arrivato ^_^

Un nuovo esposimetro esterno ci voleva proprio.
L'uso di fotocamere prive di esposimetro richiede una certa capacità: conoscere la luce.
Dato sì che questa non rientra tra le mie, ho deciso di acquistarne uno e di abbandonare il vetusto, molto vintage e perfettamente funzionante Hanimex L8C.
Considerato anche l'inaffidabilità della manopolina esposimetrica dell'Hasselblad, molto bella ma dalle indicazioni totalmente sballate.

Con un esposimetro molto più semplice da interpretare e certo della lettura  molti perchè hanna avuto finalmente risposta. (ero arrivato a costruire una tabella esposimetrica sulla regola Sunny 16: molto divertente ma assai poco pratica)

Il Sekonic L-308S è molto compatto, semplice e leggero, in grado di leggere luce riflessa, incidente e flash. E' un bel entrylevel.

L-308S FLASHMATE - Technical Specifications

Type: Digital exposure meter for ambient and flash light
Light receiving method: Incident light and reflected light
Incident light: Convertible to flat diffuser (Lumisphere slides to expose Lumidisc)
Reflected light: Light receiving angle 40° (Lumigrid)
Light receptor element: Silicon photo diode

Metering modes
Ambient light: Shutter priority metering EV metering
Flash: With synchro cord Without synchro cord

Measuring Range (ISO 100)
Ambient light: Incident light EV 0 to EV 19.9
Reflected light: EV 0 to EV 19.9 (with 40° Lumigrid)
Flash: Incident light f/1.4 to f/90.9 (approx. f/124)
Reflected light f/1.4 to f/90.9 (approx. f/124) with 40° Lumigrid
Repeat Accuracy: +/- 0.1 EV or less
Calibration Constant
Incident light metering: Lumisphere C = 340 Lumidisc C = 250
Reflected light metering: K = 12.5

Display Range
Film speed: ISO 3 to 8000 (in 1/3 steps)
Shutter Speeds Ambient light: 60 sec

martedì 4 maggio 2010

Adattatore KANTO MR-9

Finalmente è arrivato: l'adattatore MR9 o MR-9.
A cosa serve? Semplice, a rimanere indietro con i tempi.

Purtroppo alcune macchine fotografiche, come la mia Canon FTb QL (del 1971) utilizzano batterie all'ossido di mercurio da 1.35 volt tipo PX625 (Mallory)e PX13 per far funzionare l'esposimetro. Per motivi ambientali queste non vengono più prodotte e sono state sostituite con batterie all’ossido d’argento da 1,55 volt tipo IEC SR44(386).
Purtroppo ci sono delle controindicazioni nell'usare le SR44: voltaggio superiore di 0.20 volt e curva di scarica che falsano la lettura esposimetrica.
Il bello delle batterie all'ossido di mercurio è che mantenevano una curva costante per quasi tutta la loro vita, crollando di colpo segnalando quindi l'esaurimento della batteria.
Le batterie all'ossido d'argento invece scendono di tensione con il passare del tempo, falsando la lettura esposimetrica.

La soluzione più ovvia sembrerebbe tarare l'esposimetro interno per batterie all'ossido di argento, ma così si modificherebbe una fotocamera storica.
Si potrebbe usare un esposimetro esterno, ma diventerebbe scomodo.
Esistono delle batterie zinco-aria WEIN CELL perfette per il voltaggio 1.35 volt, ma hanno una durata di vita inferiore, un costo elevato e una curva di scarica peggiore di quella dell'ossido di argento.
La soluzione definitiva è l’adattatore MR9 Un circuito elettronico al suo interno riduce automaticamente la tensione di alimentazione da 1.55 volt agli originari 1.35 volt. E' consigliabile usare sempre batterie all'ossido di argento con questo adattatore perchè quelle alkaline hanno una durata inferiore e risultati pessimi.