Il 2009 segna l'arrivo del iMac (in realtà è arrivato per natale).
Ve lo comunico solo ora perchè ho voluto rendermi conto delle potenzialità e dei limiti della macchina della mela.
- iMac da 24" 1920x1600
- Core Duo 3,06Ghz
- 2GB (due SO-DIMM da 1GB) di SDRAM DDR2 a 800MHz; due slot SO-DIMM
- Luminosità tipica: 290 cd/m² (modelli da 20"); 385 cd/m² (modelli da 24")
- 178° orizzontale 178° verticale
- Processore grafico NVIDIA GeForce 8800 GS con 512MB di memoria GDDR3
- Webcam iSight integrata
- 1 porta FireWire 400 e 1 FireWire 800; 5 porte USB 2.0: 3 sul computer, 2 sulla tastiera
- Disco rigido Serial ATA da 500GB, 7200 giri/min
- Connessione in rete Wi-Fi AirPort Extreme integrata (basata su una specifica draft IEEE 802.11n); compatibile con IEEE 802.11a/b/g
- Bluetooth 2.1+EDR (Enhanced Data Rate) integrata
- Gigabit Ethernet 10/100/1000BASE-T integrata (connettore RJ-45)
- SuperDrive (DVD±R DL/DVD±RW/CD-RW) 8x con caricatore automatico
Adesso lavorare le foto con Lightroom è straordinariamente fluido: ormai avevo perso l'idea del significato di multitasking...
Tenere aperte 8 applicazioni insieme e continuare a lavorare come se ce ne fosse una... che gioia. ^_^
Ma non è tutto oro ciò che luccica...purtroppo molte delle applicazioni che utilizzavo per Win non esistono per Mac. In particolare molti prodotti Sony, come Rolly e il Minidisc, hanno rischiato di rimanere in fermi.
Fortunatamente Parallel (software di virtualizzazione) ha risolto il problema.
Ho così installato la macchina virtuale di Windows XP installado tutti i software non esistenti per Mac.
La sconcertante fluidità e stabilità è reale. E' praticamente più potente la macchina virtuale XP del mio vecchio Pc... (mi ero ridotto proprio male)
Era ora... ^_^

Nessun commento:
Posta un commento